Rifiuti, riunione sindaci a San Leucio del Sannio: le richieste

Mercoledì 13 Gennaio 2010 00:00
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Ieri mattina i sindaci aderenti al consorzio smaltimento rifiuti Benevento 1, si sono dati appuntamento presso la sala consiliare del Comune di San Leucio del Sannio.
La riunione è stata convocata dal sindaco di San Leucio Carlo Iannace, per discutere le azioni comuni a seguito delle richieste di pagamento avanzate dal consorzio rifiuti enevento 1, per le spese di gestione da questo sostenuto. L’incontro si è tenuto all’indomani di una riunione tenuta a Napoli, presso l’associazione nazionale Comuni d’Italia ANCI) che ha discusso in modo critico il decreto legge, approvato dal Governo, che sancisce la fine dell’emergenza rifiuti in Campania.
L’assemblea dei sindaci del consorzio rifiuti Benevento 1 ( San Leucio del Sannio - Buonalbergo –Apollosa - -San Martino Sannita -Casalduni -Sant' Angelo a Cupolo -Torrecuso -Pontelandolfo - Castelpagano -Ceppaloni -Santa Croce del Sannio -San Nicola Manfredi -Arpaise - Pagoveiano -Castelpoto -San Giorgio del Sannio –Paduli – Campolattaro) ha deliberato quanto segue: “il Decreto legge in esame è in assoluto e totale contrasto con quanto finora realizzato con grossi impegni umani e finanziari. Pertanto si chiede agli organismi in indirizzo (presidente del Consiglio dei Ministri, prefetto di Benevento, commissario per l’emergenza rifiuti, sindaci del Consorzio Benevento 1, presidente della Provincia di Benevento) quanto segue, come indispensabile risoluzione per portare avanti la problematica dei rifiuti senza ritornare a situazioni ancora più emergenziali:

1) Riscrittura completa dell ' art. 11 che prevede l' abrogazione della TARSU trasferita alla Provincia.
2) Ritiro delle note dell’ex Consorzio sulle somme a debito dei Comuni anche in riferimento al DPCM del 28/08/2009 n° 3804 in quanto assolutamente fuori da ogni logica e quindi sospensione di ogni riscossione in rapporto all Comma dell'art. 12 del Decreto legge n° 195/2009.
3) Rivedere l'ipotesi della tariffa di conferimento della discarica di Sant' Arcangelo Trimonte rispetto ai 10 milioni di euro i quali dovranno essere parametrati su tutti gli

Enti che hanno sversato finora in base alla propria quantità di rifiuto sversata. Ciò al fine di evitare la ricaduta dell'intera somma sui solo Comuni della Provincia di Benevento.
Si aggiunga che le somme che dovranno essere accantonate per la gestione non si evidenziano in nessun documento.
4) Dare massima attenzione al personale dei Consorzi di come sono stati assunti e se nel rispetto delle norme.

Provvedere di conseguenza a prendere incarico il personale dei Comuni e delle ditte esterne o cooperative che allo stato effettuano il servizio.


In conclusione, qualora queste richieste dovessero risultare vane, i sindaci non aspetteranno di essere dimissionati ma lo faranno per scelta propria nel rispetto del mandato conferitogli dai propri cittadini”.

Fonte: Il Quaderno

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