
Il consigliere del gruppo ‘Rinascita Sanleuciana’ Nascenzio Iannace replica all’assessore al Bilancio Mostacciuolo che, come si ricorderà, è intervenuto nei giorni scorsi per spiegare le problematiche relative agli accertamenti Ici e Tarsu e indicare le possibili risoluzioni ai cittadini.
In merito alla mancata consegna delle raccomandate, Nascenzio Iannace afferma: “Molti problemi sono dovuti all’eccessiva burocrazia. In un piccolo paese soltanto il 23 dicembre vengono spedite novecento raccomandate per gli accertamenti Ici e Tarsu , dopo che c’è stato un intero anno a disposizione per poter esaminare con esattezza le pratiche dei cittadini”.
L’esponente dell’opposizione consiliare, quindi, sostiene che “tutto ciò è sinonimo di assoluta mancanza di programmazione da parte dell’amministrazione attiva”.
E puntualizza: “E’ giusto che chi non ha pagato paghi le imposte, ma ci sono modi e tempi per effettuare i recuperi”.
Il consigliere sottolinea poi il disagio arrecato ai cittadini: “Chi rimborserà ai cittadini, che si sono visti ingiustamente recapitare un avviso di accertamento, il tempo impiegato per risolvere tale problematica?”.
E ancora, Nascenzio Iannace sottolinea: “L’amministrazione avrebbe dovuto appurare i debitori o gli evasori prima di inviare le notifiche e non prevedere un 10% di avvisi errati istituendo poi uno sportello dedicato alla risoluzione di queste problematiche. Inoltre, voglio ricordare che con l’autotutela in Italia ogni cittadino che subisce un torto può presentare un istanza di annullamento in carta libera”.
L’esponente della minoranza consiliare, dunque, rileva: “L’amministrazione il 23 dicembre avrebbe fatto bene ad occuparsi dell’assenza della pubblica illuminazione e della concomitante carenza idrica in buona parte del comune. Inoltre - conclude Iannace - rivolgo ancora un appello all’assessore Mostacciuolo affinché spieghi come mai ad oggi non è stato ancora approvato il bilancio consuntivo 2010”.
Fonte: Il Sannio Quotidiano

