Il segretario del circolo del Partito Democratico di San Leucio del Sannio, Carlo Alberto Iannace, ha comunicato che il circolo aderirà alla manifestazione del PD di Benevento. Ha organizzato quindi per sabato 17 luglio dalle 18 alle 20 un gazebo in Piazza Municipio per illustrare ai cittadini e tutte le categorie economiche e sociali “la ricaduta negativa della manovra economica appena approvata dal Senato della Repubblica”.
“Il peso economico della manovra – si legge nel comunicato - ricade quasi interamente sugli Enti locali: Comuni, Province e Regioni. Sono questi gli Enti che oggi garantiscono un minimo di stato sociale e che vedranno ridotti drasticamente la loro capacità di interventi in settori strategici rivolti alle classi più deboli. La gestione di servizi essenziali ai cittadini, e specialmente a quelli più in difficoltà, come i servizi sociali, quelli scolastici di base, culturali, per la qualità della vita nel territorio. Il loro smantellamento, con i tagli di spesa previsti dagli articoli della finanziaria, sarà quasi completo.
La manovra non consentirà ad oltre il 50% dei Comuni italiani il rispetto del patto di stabilità, anche per i comuni virtuosi che hanno finora sostenuto il peso della crisi, garantendo nonostante tutto i servizi fondamentali. La norma prevede il potenziamento dell’azione dei Comuni nell’ambito dell’accertamento fiscale e del recupero dei tributi inevasi: il 33% delle maggiori entrate reperite con questa modalità verranno attribuite ai Comuni stessi con l’aumento di conflittualità e la dichiarazione di resa da parte dello stato centrale di gestire una normativa nazionale unitaria sulle entrate fiscali.
Per le persone non autosufficienti il governo ‘regala’ altri 11 punti di insufficienza per poter accedere alla concessione dell’invalidità, passando dall’attuale 74% all’85% previsto in manovra, senza istituire regole chiare per la verifica del possesso dei requisiti. Alle nostre regioni (Sud Italia) viene trasferito il potere impositivo in materia di Irap per le nuove imprese”.
“In questo momento particolare – ha concluso Iannace - il nostro governo non si è reso conto che servono interventi a sostegno dell’occupazione perché interventi a favore di nuove imprese saranno poco probabili da applicare in quanto non si crea impresa in un momento di crisi così profonda. Imposizione di aumenti o pagamenti per percorsi di collegamento autostradali e così anche il Sannio avrà la sua autostrada a pagamento con gli stessi servizi offerti oggi. In questa applicazione rientra la Benevento-Castel del Lago. Un taglio indiscriminato alle spese ospedaliere porterà alla soppressione di interi reparti o addirittura strutture sanitari. I lavoratori che hanno maturato diritti pensionistici vedranno una dilatazione infinita delle proprie aspettative.
Il provvedimento prevede poi l’accelerazione dei tempi per l’aumento dell’età pensionabile a 65 anni per le donne dipendenti della pubblica amministrazione. Le nuove generazioni saranno escluse dalla possibilità di accedervi e il risultato sarà generale invecchiamento degli organici degli Enti pubblici. Sono questi alcuni motivi che oggi rendono improrogabile l’impegno del nostro partito nei luoghi di vita dei propri concittadini affinché si generi una discussione che possa sollevare il velo di silenzio che oggi pervade la coscienza di tutti i cittadini”.
Fonte: Il Quaderno

