Il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica, Gaetano Simeone e il responsabile Enti Locali, Antonio Forgione, hanno inviato una nota al sindaco di San Leucio del Sannio in cui dichiarano di aver richiesto più volte un incontro all'amministrazione in carica per discutere di alcune questioni inerenti i lavoratori, appuntamenti, a loro dire, sempre rifiutati.
"Per ben tre volte - si legge -, in modo formale (ultima nota del 29 marzo 2010), questa organizzazione sindacale ha richiesto al Comune di San Leucio del Sannio un incontro di delegazione trattante per il fondo 2009 e quello 2010. E' stata, inoltre, richiesta l'apertura del tavolo di concertazione su organizzazione del lavoro e ordinamento dei servizi che pure, a parole, l'amministrazione aveva dichiarato essere un'esigenza urgente e vitale (questo circa un anno fa).
Con una protervia degna di miglior causa, rispetto al disagio dei lavoratori per la mancata rideterminazione degli istituti contrattuali e la conclamata necessità di riordinare l'assetto organizzativo, questa amministrazione, rifiutando il confronto con le organizzazioni sindacali, non trovava di meglio che attivare progetti incentivanti (per pochi fortunati) sui quali, a nostro parere, gravano seri dubbi di conformità per quanto contrattualmente e legislativamente previsto in materia.
Per tale atteggiamento di inspiegabile chiusura questa organizzazione sindacale si vede costretta, suo malgrado, a interessare l'autorità preposta per il ripristino del corretto agire sindacale e a richiedere visita ispettiva agli organismi di controllo per la verifica della correttezza contrattuale e finanziaria di alcuni atti che l'amministrazione ha prodotto".
Fonte: Il Quaderno

