Home Politica Carlo Iannace: «Lavoreremo insieme per fare la differenza»

Carlo Iannace: «Lavoreremo insieme per fare la differenza»

Stampa PDF

“Siamo riusciti a mettere insieme una squadra che rappresenta la destra e la sinistra e che coincide con gli interessi di tutti”.

Queste le parole con cui Carlo Iannace ha dato il via alla campagna elettorale.

 

Disinvolto, sicuro, deciso, così è apparso il medico sannita all’incontro pubblico di sabato sera per la presentazione della lista ‘Orgoglio Sanleuciano’. Fin dall’inizio Iannace ha tenuto a precisare la sua differenza con il fratello:

“Non sono la continuità di Gino – ha detto alla folta platea – ma ho carattere, interessi ed idee diverse e lo dimostrerò. Abbiamo le carte giuste per essere una valida alternativa alla lista capeggiata da Romeo Furno – definita dal chirurgo – monotematica e non in grado di rappresentare le esigenze dei cittadini. Siamo stanchi di stare a guardare e di essere spettatori di un degrado che impera nel paese ormai da anni. La politica è essere a contatto con la gente e per la gente, bisogna fare del Comune la casa ed il domicilio di tutti, ognuno si deve sentire a proprio agio e parte delle decisioni”.

Chiarezza, efficienza, trasparenza i punti fondamentali del programma elettorale di ‘Orgoglio Sanleuciano’, “un programma – spiega Iannace – a 360 gradi che non trascura niente dai bambini agli anziani, dalla scuola allo sport, dall’occupazione al tempo libero ed all’ecologia, una formula vincente tesa a cambiare il volto del paese ed a ridargli dignità. Le cose da cambiare sono tante, a cominciare dalla classe politica che ci ha amministrato. Non si può continuare ad accettare e subire questa politica clientelare che costringe il cittadino a vendersi e svendersi per un posto di lavoro o per ottenere servizi che gli spettano di diritto”.

Affondi al sindaco Furno non sono mancati nemmeno da parte dei candidati consiglieri che hanno parlato di: “Un Comune umiliato, governato male, anzi non governato, e per giunta sempre dalla stessa persona che oggi si ripropone alla Comunità e ha il coraggio di fare ancora promesse. Un Comune in cui ogni tentativo di partecipare e di mettere in campo le proprie energie viene sempre mortificato da chi ha piacere a lasciare la gente nel bisogno e nel disagio per continuare ad esercitare un potere di cui possono beneficiare solo pochi eletti, gli amici degli amici”.

Incisivo anche l’intervento di Bartolomeo Iannace, ex assessore all’Urbanistica, che senza giri di parole ha fatto il punto della situazione sull’operato dell’Amministrazione uscente, “denunciando incapacità, incompetenza, irregolarità, spreco di risorse pubbliche con realizzazioni di opere costose ed inutili che hanno portato il paese alla deriva, facendolo diventare l’ultimo della provincia sannita”.

Alfredo Cataudo, consigliere provinciale dell’Udeur, ha, invece, elencato le opere progettate ed in fase di realizzazione che serviranno a favorire uno sviluppo adeguato alle esigenze del territorio sanleuciano, come la strada che da Santa Colomba arriva allo Stretto di Barba di Ceppaloni e la messa in sicurezza della provinciale Ciardelli.

 

“L’obiettivo – ha concluso Cataudo – è quello di creare una sinergia tra Comune, Provincia e Regione per cercare di soddisfare al meglio le esigenze di un territorio ‘mortificato per troppi anni da un immobilismo dilagante che ha penalizzato fortemente la Comunità. Lavoreremo insieme a voi per fare la differenza – ha aggiunto il candidato Sindaco - e per riscoprire l’orgoglio di essere membri attivi di questo paese che ha bisogno di un cambiamento radicale a partire da chi lo governa”.

Fonte: Il Sannio Quotidiano

 


Condividi
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 21 Maggio 2009 09:37 )  


Copyright 2008 SanLeucioDelSannio.com - Tutti i diritti riservati.