Ieri il pullman della Provincia di Benevento ha fatto sosta in località Confini tra San Leucio del Sannio e Ceppaloni, delimitante fino al 1860 il possedimento pontificio della città di Benevento e altre località limitrofe rispetto al Regno delle Due Sicilie.
Lo ha comunicato l’ufficio stampa dell’Ente.
“Il tour – è scritto nel comunicato - voluto dal presidente della Provincia Aniello Cimitile e promosso dal Settore Relazioni istituzionali, è stato promosso in collaborazione con le due Amministrazioni comunali, presenti con i Gonfaloni e rappresentate dai rispettivi vice sindaci Aldo Furno ed Ettore De Blasio, e dalle Pro-loco di Ceppaloni, San Leucio del Sannio e Beltiglio. La Provincia era rappresentata dal consigliere Alfredo Cataudo.
Proprio quest'ultimo, nel presentare il pullman e nel ricordare il Risorgimento italiano e la stessa nascita nel 1860 della Provincia, ha sottolineato i temi di ingegneria istituzionale che ancora oggi animano il dibattito politico nazionale per la riforma dello Stato repubblicano. I due vice sindaci hanno evidenziato come quei confini istituiti nel 1077 e restati solidi per circa otto secoli divisero comunità territorialmente vicinissime, al punto che ancora oggi bisogna lavorare sulla via del ‘superamento di alcuni steccati’. Sono anche intervenuti due cultori di storia, Beniamino Iasiello e Pietro Zerella, che hanno inquadrato la cosiddetta ‘microstoria locale’ con quella del Sannio e del paese. Infine si sono esibiti i cantastorie che hanno ripercorso con musiche e testi la storia di 150 anni fa”.
Fonte: Il Quaderno

