L’ultima telefonata l’ha fatta alla mamma poco prima delle 19. Le ha detto che si trovava a Roma e che, traffico permettendo, sarebbe stata a casa nel giro di qualche ora. Ma a San Leucio del Sannio, dove l’attendevano anche le tre sorelle, G.C., ventitré anni ad agosto, non è più arrivata. La sua esistenza si è infatti bruscamente interrotta in un incidente stradale accaduto nella tarda serata di martedì lungo l’A1.
Fonte Il Sannio Quotidiano
G.C. la stava percorrendo al volante di una Fiat Bravo con la quale era partita nel primo pomeriggio da Verona, dove lavorava come addetta al bar dell’aeroporto. Stava rientrando a San Leucio del Sannio per le vacanze: un viaggio lungo che ogni volta affrontava con gioia per riabbracciare i suoi cari.
L’incubo si è materializzato intorno alle 20: secondo una prima ricostruzione effettuata dalla polizia autostradale di Fiano Romano, al chilometro 561+600, poco dopo l’uscita Roma est, l’auto guidata dalla giovane avrebbe tamponato violentemente un mezzo pesante che la precedeva. Una dinamica che è però ancora al vaglio degli agenti.
Inutili, purtroppo, i soccorsi per la ventitreenne, deceduta a causa delle lesioni riportate nell’impatto. L’ingrato compito di avvisare la famiglia è toccato alla polizia di Benevento, che, intorno alla mezzanotte, ha bussato alla porta dell’abitazione di via Fievo per comunicare la terribile notizia. Ieri mattina, poi, la madre, Anna Iannace, una sorella della vittima ed alcuni parenti hanno raggiunto l’obitorio comunale della Capitale, per il riconoscimento della salma.
Distrutti dal dolore quanti volevano bene a G.C., che qualche anno fa aveva perso il padre. Studi all’Istituto Alberghiero, la ragazza aveva fatto più lavori prima di trasferirsi a Verona, dove abitano anche il fidanzato ed alcuni amici di Benevento, anche loro impegnati lavorativamente nel capoluogo scaligero.

