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Maggioranza ed opposizione non concordano sulla modifica dei finanziamenti relativi al sisma dell’80

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Dura battaglia in Consiglio sui fondi del terremoto.

Nell’ultima seduta del consiglio comunale la discussione è entrata subito nel vivo già al secondo punto, relativo alla trasformazione del rapporto di lavoro dell’architetto Pastore da tempo parziale a tempo pieno. “La scelta della Giunta Comunale di riconoscere il tempo pieno all’architetto – ha detto De Lucia – è dettata, oltre che dalle sue indiscusse competenze, anche dalla necessità di incentivare, quanto più possibile, il lavoro dell’Ufficio Tecnico che non riesce a far fronte all’enorme mole di lavoro”.

Fonte Il Sannio Quotidiano

Sul punto i gruppi di minoranza, Nuovi Orizzonti e CdL, si sono astenuti. I primi ritenendo inconcepibile la presenza nell’Ufficio Tecnico di “ più responsabili che sottoposti, con la conseguenza che per sopperire alla carenza di personale si fa ricorso a tecnici esterni i cui costi vanno ad incidere sul bilancio”. Dello stesso parere anche Gino Iannace della CdL, secondo il quale “per avere un Ufficio Tecnico efficiente e funzionale è necessario investire sulla formazione dei suoi tecnici”.

Il punto, però, che più di tutti ha riscaldato gli animi di maggioranza ed opposizione è stato quello relativo alla modifica dei fondi del terremoto. Al riguardo l’ex Assessore all’Urbanistica, Bartolomeo Iannace, ha sottolineato la sua contrarietà all’utilizzo dei fondi del terremoto per pagare debiti fuori bilancio. “Una soluzione questa – ha detto – che non può essere accettata perché i fondi devono essere impiegati per ridare al paese un aspetto dignitoso e civile”. Sull’argomento l’Assessore al Bilancio, Carmine Cavuoto, ha chiesto maggiore coerenza sulle linee guida di sviluppo e l’Assessore ai lavori pubblici, Vincenzo De Lucia ha proposto il rinvio del punto per acquisire ulteriori chiarimenti. Contrarie le minoranze che hanno affermato: “quando mancano i presupposti politici per far andare avanti un’Amministrazione bisogna avere il coraggio di scioglierla, senza attribuire agli altri le colpe delle proprie incapacità e dei propri insuccessi”. Più fiducioso l’intervento del Sindaco, Romeo Furno, che ha “ammesso la difficoltà di amministrare un paese anche se stiamo facendo degli sforzi enormi per contenere i debiti dell’Ente ed evitare il dissesto”.

Anche il quarto punto sulle variazioni di bilancio non ha incontrato il favore del gruppo ‘Nuovi Orizzonti’ che ha lamentato una mancanza di attenzione al problema dello sversamento di rifiuti tossici sul territorio ed una inefficienza nel servizio di raccolta differenziata. La CdL, invece, non ha preso parte alla discussione perché ha lasciato l’aula alla fine del terzo punto.


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Ultimo aggiornamento ( Domenica 02 Dicembre 2007 15:35 )  


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