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Giovane di venti anni si impicca a un albero

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TRAGEDIA ALLA PERIFERIA DI SAN LEUCIO DEL SANNIO - Un giovane di venti anni si è suicidato impiccandosi.

Poco dopo le quattordici il ritrovamento del corpo senza vita del suicida, alla contrada Surraco alla periferia di San Leucio del Sannio.

Il giovane deceduto è Ernesto Manco 20 anni, celibe. I primi accertamenti sono stati svolti dai carabinieri della stazione di San Leucio del Sannio.

Fonte: Il Mattino

 

Il giovane si è suicidato impiccandosi ad un albero in un terreno poco distante dalla sua abitazione.

 

Secondo una prima ricostruzione Ernesto Manco, verso le tredici ha lasciato la sua abitazione in via Abbate, per raggiungere un terreno di proprietà di alcuni suoi familiari, nei pressi del cimitero. Qui ha legato una corda a un albero e ha realizzato un cappio, impiccandosi.

Verso le quattordici i familiari, in particolare la madre e la sorella, preoccupati per il mancato rientro a casa di Ernesto, hanno incominciato a cercarlo. Ben presto l’attenzione delle due donne si è concentrata in quel terreno poco distante da casa, da qui il ritrovamento. Il giovane era già deceduto, probabilmente, da circa un’ora.

È scattato l’allarme e c’è stato l’arrivo di altri familiari, di amici del giovane, e di un’ambulanza del 118, i cui medici però non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

È stato immediatamente informato il sostituto procuratore della Repubblica di turno Marcella Pizzilo, che ha disposto che la salma venisse trasportata presso la sala mortuaria dell'ospedale «Rummo». Qui in serata c’è stata la visita esterna sul corpo da parte del prof. Fernando Panarese che ha confermato che il decesso era scaturito per l’impiccagione,e pertanto c’è stata la decisione del magistrato di autorizzare l’interro.

I carabinieri hanno ascoltato i familiari per cercare di risalire al motivo che ha spinto il giovane a un gesto tanto drammatico.

Ernesto Manco, una volta diplomato si era arruolato nell’esercito. Ma da alcuni mesi l’esperienza militare era finita ed era tornato a San Leucio del Sannio dove viveva con il padre Carmine, autista in un’impresa edile, e la madre Ida con la sorella e un fratello minore. Negli ultimi tempi era apparso molto depresso.

Oggi pomeriggio alle 14,30 ci sarà il rito funebre che sarà celebrato nella chiesa di San Leucio vescovo. Il rito sarà celebrato dal parroco don Gaetano.


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